E’ un bilancio senza dubbio soddisfacente quello che RP Motorsport può trarre al termine della trasferta belga di Spa Francorchamps. Il quarto appuntamento stagionale di Euroformula Open ha infatti visto il ritorno in azione del team campione in carica della serie, costretto a saltare i precedenti due round a causa della necessità di sostituire la precedente motorizzazione con i nuovi propulsori Spiess. Ed i risultati in pista si sono visti, dal momento in cui il notevole gap dal top della classifica emerso nella tappa inaugurale del Paul Ricard si è tramutato in un distacco assolutamente accettabile, considerando che per la scuderia piacentina si trattava della prima uscita stagionale con questi motori.

Javier Gonzalez e Pierre-Louis Chovet si sono ben comportati nell’arco di tutto il week-end, motivati da una vettura che ha compiuto un notevole salto prestazionale rispetto a quella guidata nell’appuntamento in terra francese. Anche lo staff del team ha ritrovato fiducia ed entusiasmo, lavorando con il consueto impegno e consapevole che quella belga rappresenti solo la tappa iniziale di un processo di crescita atteso per il resto della stagione.

Dopo aver brevemente testato i nuovi propulsori subito prima della partenza per il Belgio, RP Motorsport si è presentata su uno dei circuiti più difficili e selettivi al mondo con un carico di esperienza praticamente pari a zero rispetto a quelli dei diretti antagonisti, i quali avevano già potuto maturare con gli stessi propulsori una quantità importante di dati, macinando chilometri nei week-end e nelle sessioni di test precedenti.

Nonostante questo handicap, il team campione in carica ha fatto valere la propria voglia di rivalsa in pista, inserendosi sin dalle prove libere nella prima metà della classifica e mettendo in mostra un passo potenzialmente da Top 5. Alla fine il bottino del week-end ha portato in casa RP Motorsport un totale di otto punti in classifica, frutto di un settimo posto colto dal pilota messicano in gara-1 e di un nono conquistato dal francese nella seconda manche. Un risultato comunque di gran lunga inferiore al potenziale messo in mostra, essendo stato condizionato da una serie di episodi poco favorevoli.

Niki Rocca (Team Manager RP Motorsport): “Possiamo dirci quasi contenti per l’andamento del week-end. Dico quasi perché il risultato finale è stato inferiore al potenziale da noi messo in mostra nel corso del fine settimana, anche se siamo sicuramente fiduciosi in vista del futuro. Rispetto al Paul Ricard, abbiamo infatti riscontrato un netto miglioramento nel comportamento in pista della vettura sotto tutti i punti di vista: il salto è stato notevole ed è stato confermato dagli stessi piloti, i quali hanno trovato una monoposto nettamente più reattiva e agile grazie alla nuova motorizzazione. Dal punto di vista tecnico, la nostra intuizione si è quindi rivelata azzeccata: adesso ci toccherà naturalmente recuperare il tempo perduto, ma siamo comunque consapevoli di aver imboccato la strada giusta. Tra l’altro, Spa rappresenta la pista meno indicata per un rientro di questo tipo, visto che tutte le differenze vengono amplificate. Inoltre, in questa circostanza abbiamo potuto usufruire soltanto di un doppio turno di prove libere, e questo ci ha naturalmente impedito di poter accumulare altri dati preziosi. Ma in ogni caso, la strada è tracciata: ci aspetta ancora un percorso in salita, ma tutti all’interno del team abbiamo ritrovato l’entusiasmo che inevitabilmente era venuto meno, dopo i risultati emersi in seguito ad un BoP rivelatosi decisamente poco efficace”.

RP Motorsport tornerà in pista tra poco meno di un mese, per il quinto round stagionale in programma sul tortuoso circuito ungherese di Budapest. Per ulteriori informazioni è possibile seguire i canali Social (Facebook, Twitter e Instagram) del team e il sito www.rpmotorsport.org.