Dopo svariate stagioni di ininterrotta presenza nel campionato di Euroformula Open, e dopo essere risultato il team più vincente nella storia della categoria (con ben sei titoli conquistati nelle ultime sette stagioni) RP Motorsport si ritrova costretta a sospendere momentaneamente la propria attività in pista, saltando i prossimi due appuntamenti in calendario a Pau e Hockenheim.

Il motivo va ricercato nella scelta pressoché obbligata di dover rimediare alle lacune del nuovo regolamento tecnico introdotto a partire da quest’anno, che ha concesso ai team partecipanti al campionato la possibilità di scegliere tra tre diversi fornitori di propulsori. Ma quella che sulla carta poteva costituire un’interessante opzione di sviluppo e diversificazione, alla prova dei fatti si è dimostrata una novità incapace di garantire a tutti i concorrenti in gara una benché minima uniformità prestazionale.

Le prestazioni emerse in occasione del round inaugurale svoltosi sul circuito di Le Castellet parlano chiaro: RP Motorsport si è improvvisamente ritrovata dal ruolo di team dominante delle ultime stagioni a quello di semplice comprimario, relegato nelle ultime file dello schieramento proprio a causa di un Balance of Performance rivelatosi inefficace.

Una situazione che ha costretto i vertici della scuderia a prendere una decisione drastica, ma al tempo stesso coerente con i principi di professionalità e serietà che hanno da sempre accompagnato la storia di RP Motorsport. Per questo motivo, il team non sarà presente in pista con le proprie vetture nei prossimi due appuntamenti in calendario previsti sui circuiti di Pau e Hockenheim, al fine di poter effettuare gli interventi tecnici necessari per tornare in azione nel quarto round (in programma a Spa Francorchamps nel week-end dell’8-9 Giugno) con i nuovi propulsori Spiess.

Una scelta dolorosa ma necessaria, presa in accordo con i piloti della scuderia e volta a garantire anche per il futuro il mantenimento degli obiettivi e degli standard che hanno da sempre caratterizzato RP Motorsport, operando nell’interesse e a tutela della propria immagine, dei propri partner commerciali e dei propri tifosi.

Niki Rocca (Team Manager RP Motorsport): “Quella emersa al Paul Ricard è stata una situazione imbarazzante ed impossibile da accettare. Il fatto di ritrovarci, da team campione in carica, a dover recitare improvvisamente un ruolo da comprimari ci ha portato a fare delle riflessioni. Avevamo ricevuto precise rassicurazioni, anche dopo gli ultimi test invernali, sul fatto che il Balance of Performance adottato in virtù del nuovo regolamento tecnico avrebbe garantito per tutti prestazioni equilibrate: purtroppo la realtà dei fatti ha detto una cosa ben diversa, visto che ci siamo trovati a competere in una sorta di ‘categoria B’. Da qui è arrivata la decisione, sofferta ma presa di comune accordo al nostro interno, di saltare le due prossime gare e ripresentarci in pista in Belgio con i nuovi propulsori Spiess. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione da parte nostra di serietà e professionalità anche nei confronti dei nostri piloti, pur essendo consapevoli che con ogni probabilità essa ci costerà la possibilità di difendere il titolo. A quanto mi risulta non saremo gli unici ad adottare questa soluzione e sicuramente ci saremmo attesi un altro tipo di trattamento, dopo essere stati un team che ha dato tanto a questa categoria nel corso degli anni: crediamo che chi di dovere debba fare una seria riflessione in merito all’accaduto, visto che questa per noi è una scelta obbligata ma figlia di errori di valutazione altrui”.

Il prossimo appuntamento in pista per RP Motorsport è dunque rimandato al mese di Giugno, in occasione del week-end sul tracciato belga di Spa Francorchamps che anche lo scorso anno vide il team piacentino monopolizzare il gradino più alto del podio.

Per ulteriori informazioni è possibile seguire i canali Social (Facebook, Twitter e Instagram) del team e il sito www.rpmotorsport.org.